Vai al contenuto
Parigini che si rilassano sui prati di Place des Vosges davanti alla fontana e ai palazzi in mattoni rossi

Guida di viaggio a Place des Vosges e al Marais

Tutto ciò che serve per organizzare un’ora in piazza, una giornata nel Marais o un intero soggiorno a Parigi con base qui.

Place des Vosges è una piazza di 36 palazzi in mattoni rossi e pietra attorno a un giardino, completata nel 1612 con il nome di Place Royale. È la più antica piazza pianificata di Parigi e il fulcro del Marais, l’antico quartiere aristocratico sfuggito agli sventramenti del barone Haussmann nell’Ottocento, che ha così conservato le sue strade strette e i suoi palazzi rinascimentali e seicenteschi. Questa guida vi aiuta a godervi entrambi.

Breve storia della piazza

Qui sorgeva l’Hôtel des Tournelles, una residenza reale dove re Enrico II morì nel 1559 dopo che una lancia scheggiata gli era penetrata nell’occhio durante un torneo. La vedova Caterina de’ Medici abbandonò il palazzo, poi demolito. Nel 1605 Enrico IV decise di costruirvi una piazza di case uniformi, in parte per ospitare una manifattura della seta, in parte per dare a Parigi un grande scenario per le feste pubbliche. Fu assassinato nel 1610, e la piazza fu inaugurata nell’aprile 1612 con un immenso carosello di tre giorni — uno spettacolo equestre di corte — per il fidanzamento di Luigi XIII con Anna d’Austria.

La Place Royale divenne l’indirizzo più ambito di Parigi. Gli aristocratici costruivano dietro le sue facciate, nel giardino si combattevano duelli (il più famoso nel 1627, a dispetto del divieto di Richelieu) e sotto i portici fiorivano i salotti. Quando più tardi nel secolo la corte si trasferì a Versailles, il Marais decadde lentamente; nell’Ottocento i suoi palazzi erano diventati botteghe e case popolari. Nel 1800 la piazza prese il nome di Place des Vosges, dal primo dipartimento che pagò le tasse alla Repubblica.

Il salvataggio arrivò negli anni Sessanta: la legge Malraux del 1962 tutelò i quartieri storici e il Marais divenne uno dei primi «settori salvaguardati» di Francia. Decenni di restauri lo hanno trasformato nel quartiere elegante e vivace di oggi.

Quanto tempo serve?

  • Un’ora: la piazza, i portici e un caffè, con il passaggio dell’Hôtel de Sully all’andata o al ritorno.
  • Mezza giornata: aggiungete la Casa di Victor Hugo e una passeggiata lungo Rue des Francs-Bourgeois fino a Rue des Rosiers per un falafel.
  • Una giornata intera: aggiungete il Museo Carnavalet o il Museo Picasso, il Village Saint-Paul e l’Île Saint-Louis al tramonto.
  • Più giorni: alloggiate nel Marais e usatelo come base per tutta Parigi: centrale, da girare a piedi e ben collegato.
Regola d’oro: il meglio qui è spesso gratis: la piazza, il giardino dell’Hôtel de Sully, il Museo Carnavalet, la Casa di Victor Hugo, le chiese e i cortili. Spendete il budget per una passeggiata guidata o un food tour e per un biglietto a orario per il Museo Picasso.

Cosa vedere

Una fontana nel giardino Square Louis-XIII, con i palazzi in mattoni rossi di Place des Vosges dietro gli alberi Place des Vosges

Place des Vosges

La piazza reale del 1612

La più antica piazza pianificata di Parigi: trentasei palazzi in mattoni rossi e pietra, tutti uguali, attorno a un giardino di tigli e fontane, collegati da portici a volta che corrono tutto intorno. Voluta da Enrico IV e inaugurata nel 1612 come Place Royale, è ancora uno degli spazi pubblici più belli d’Europa. E si visita gratis.

La facciata in mattoni rossi e i portici dell’Hôtel de Rohan-Guéménée, sede della Casa di Victor Hugo Place des Vosges

Casa di Victor Hugo

L’appartamento dello scrittore, a ingresso libero

Dal 1832 al 1848 Victor Hugo affittò un appartamento al secondo piano del numero 6 della piazza. Oggi è un museo comunale gratuito: sale che ripercorrono la sua vita prima, durante e dopo l’esilio, tra cui lo straordinario salotto cinese che progettò lui stesso, più un caffè nel giardino del cortile.

Il cortile interno dell’Hôtel de Sully con la facciata in pietra scolpita e l’alto tetto in ardesia Place des Vosges

Hôtel de Sully

Un passaggio segreto verso la piazza

Uno splendido palazzo nobiliare del primo Seicento in Rue Saint-Antoine, acquistato dall’ex ministro di Enrico IV, il duca di Sully. Attraversa il cortile scolpito e il giardino alla francese: una porticina nell’aranciera sbuca sotto i portici di Place des Vosges. La scorciatoia più elegante di Parigi.

Il giardino all’italiana in bosso del Museo Carnavalet, circondato da mura di palazzi coperte d’edera Nel Marais

Museo Carnavalet

Il museo gratuito della storia di Parigi

Due palazzi del Cinquecento e del Seicento, in uno dei quali visse la scrittrice di lettere Madame de Sévigné, raccontano Parigi dalle piroghe neolitiche alla Rivoluzione, dalle insegne della Belle Époque alla camera da letto di Proust. Completamente rinnovato e riaperto nel 2021, la collezione permanente è gratuita.

Li trovate tutti, con indicazioni e tour, nella nostra guida su cosa vedere.

Tre itinerari a piedi

1. Il Marais reale (2 ore)

Partenza dalla metro Saint-Paul. Entrate nell’Hôtel de Sully al 62 di Rue Saint-Antoine e attraversate il giardino fino a Place des Vosges. Fate il giro dei portici, visitate la Casa di Victor Hugo e uscite dall’angolo nord-ovest lungo Rue des Francs-Bourgeois fino al Museo Carnavalet e al cortile dell’Hôtel de Soubise.

2. Marais ebraico e cortili nascosti (2–3 ore)

Da Place des Vosges andate in Rue Pavée a vedere la sinagoga di Guimard, poi lungo Rue des Rosiers per falafel e dolci yiddish. Cercate il giardino nascosto dei Rosiers, passate in Place du Marché Sainte-Catherine e finite al Mémorial de la Shoah, in Rue Geoffroy-l’Asnier.

3. Dalla piazza alle isole (2–3 ore)

Lasciate la piazza attraverso l’Hôtel de Sully, attraversate Rue Saint-Antoine fino alla chiesa di Saint-Paul-Saint-Louis, curiosate nei cortili del Village Saint-Paul, vedete le mura medievali e l’Hôtel de Sens, poi attraversate il Pont Marie fino all’Île Saint-Louis e proseguite fino a Notre-Dame.

Quanto costa

Il Marais è tra i quartieri più cari di Parigi, ma molti dei suoi gioielli sono gratuiti. Prezzi indicativi al momento in cui scriviamo:

VocePrezzo tipico
Place des Vosges, giardino, porticiGratis
Casa di Victor Hugo, Museo Carnavalet (collezioni permanenti)Gratis
Museo Picasso, biglietto adulti≈ 14–16 €
Corsa singola metro/RER (regione di Parigi)≈ 2,50 €
Espresso al banco / al tavolino≈ 1,50–2,50 € / 3–4 €
Falafel da asporto≈ 8–12 €
Menù pranzo in bistrot≈ 18–30 €
Calice di vino in un bar≈ 6–10 €
Camera doppia in hotel, a notteDa ≈ 150 € negli hotel semplici a oltre 600 € nella fascia alta
Tassa di soggiorno di Parigi (ospiti degli hotel)Qualche euro a persona a notte, secondo la categoria

Dove mangiare e bere

Il Marais è uno dei grandi quartieri gastronomici di Parigi. Sotto i portici della piazza trovate caffè e brasserie classici, la pasticceria Carette e, al n. 9, L’Ambroisie, uno dei ristoranti tristellati più celebri di Francia. In Rue des Rosiers e dintorni: falafel, forni yiddish e street food israeliano. Nell’Haut-Marais, il Marché des Enfants Rouges è un’istituzione a pranzo. Il quartiere è famoso anche per la sala da tè Mariage Frères, le crêpe bretoni, i cioccolatieri e i bar di vini naturali. Per un picnic in piazza, comprate pane, formaggio e dolci in Rue Saint-Antoine.

I ristoranti cambiano spesso; chiedete al vostro hotel i preferiti del momento, oppure lasciate scegliere a un food tour.

Shopping

Il Marais è una delle poche zone di Parigi in cui la maggior parte dei negozi apre la domenica, per questo nel fine settimana è molto affollato. Rue des Francs-Bourgeois e Rue Vieille-du-Temple sono piene di marchi francesi e concept store; l’Haut-Marais (Rue Charlot, Rue de Bretagne) ospita stilisti indipendenti; i portici della piazza sono specializzati in gallerie d’arte; il Village Saint-Paul in antiquariato.

Dove dormire

Il Marais è una delle migliori basi di Parigi. Le opzioni si dividono in due gruppi:

  • Intorno alla piazza, a Saint-Paul e alla Bastiglia: dal Pavillon de la Reine sulla stessa Place des Vosges a buoni tre stelle convenienti.
  • Nel resto del Marais e sull’Île Saint-Louis: boutique hotel e hotel di design nell’Haut-Marais e vicino all’Hôtel de Ville, e tranquilli hotel sull’isola.

Confrontiamo i migliori di ciascun gruppo, con tariffe in tempo reale, nella nostra pagina dove dormire.

Informazioni pratiche

  • Denaro: euro. Le carte (anche contactless) sono accettate quasi ovunque; tenete un po’ di contanti per mercati e piccole panetterie.
  • Mance: il servizio è incluso nel conto. Arrotondare o lasciare qualche euro per un buon servizio è apprezzato ma non dovuto.
  • Giorni di apertura: molti musei chiudono il lunedì (Carnavalet, Victor Hugo, Picasso): organizzatevi. I negozi ebraici di Rue des Rosiers chiudono il sabato.
  • Sicurezza: il Marais è sicuro di giorno e di notte. Come in tutto il centro di Parigi, attenzione ai borseggiatori sulla linea 1, alla Bastiglia e nella folla, e non lasciate il telefono sul tavolino del caffè.
  • Bagni: toilette pubbliche gratuite si trovano in molte strade; altrimenti musei e caffè.
  • Acqua: l’acqua del rubinetto di Parigi è potabile, e si possono riempire le borracce alle fontane Wallace verdi.
  • Buone maniere: un «Bonjour» entrando in un negozio o in un caffè fa la differenza.

Errori da evitare

  • Visitare i musei di lunedì: quasi tutti sono chiusi.
  • Programmare un falafel in Rue des Rosiers di sabato: molti locali chiudono per lo Shabbat.
  • Perdersi il passaggio dell’Hôtel de Sully: è il modo migliore di arrivare.
  • Tirare dritto davanti ai cortili: spingete i portoni dei palazzi quando sono aperti al pubblico; molti nascondono giardini.
  • Prenotare Tour Eiffel, Louvre o Catacombe all’ultimo minuto: i biglietti a orario vanno a ruba.
Organizza le tue giornate nel Marais

La piazza reale al mattino, un falafel a pranzo

Place des Vosges è a una breve passeggiata da Notre-Dame, dalla Senna e dalla Bastiglia. Abbinala a una visita guidata del Marais, a un food tour, a una crociera sulla Senna o a biglietti salta-coda: confronta e prenota in pochi clic.

Buono a sapersi

Place des Vosges: domande frequenti

Domande frequenti

Per cosa è famosa Place des Vosges?

Per essere la più antica piazza pianificata di Parigi, inaugurata nel 1612 come Place Royale; per la sua architettura uniforme in mattoni rossi e i portici; per Victor Hugo, che visse al n. 6; e per il suo giardino, uno degli spazi pubblici più incantevoli della città.

In quale arrondissement si trova Place des Vosges?

In entrambi: il confine tra 3° e 4° arrondissement attraversa la piazza, quindi alcuni palazzi hanno il codice postale 75003 e altri 75004. In ogni caso, è nel cuore del Marais.

Il Marais è sicuro?

Sì. È un quartiere residenziale centrale e vivace. Prendete le normali precauzioni da grande città contro i borseggiatori in metro e nella folla.

I negozi del Marais sono aperti la domenica?

Sì: il Marais si trova in una zona turistica in cui la maggior parte dei negozi può aprire la domenica, ed è quindi uno dei luoghi più animati di Parigi la domenica pomeriggio.

Place des Vosges è aperta di notte?

I portici e le strade intorno sono pubblici e sempre accessibili. Il giardino centrale chiude al tramonto (orari variabili secondo la stagione).